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Classifiche all time – Diffusori

Questa è un’anteprima, grossolana, incompleta, ma già discretamente significativa, di un lavoro, vi assicuro mostruoso, e mai sin ora tentato: dare una classificazione di massima, categoria di componenti per categoria di componenti, a 70 anni e più di produzione a vera alta fedeltà.
Indipendentemente dall’età e dall’anno di uscita del componente.
Questo essai è grossier ancora, ma dal numero 1, inizierò a pubblicare le classifiche definitive (che definitive non saranno mai, in un settore tanto evolutivo e dinamico)
B. M.

Questa è un’anteprima, grossolana, incompleta, ma già discretamente significativa, di un lavoro, vi assicuro mostruoso, e mai sin ora tentato: dare una classificazione di massima, categoria di componenti per categoria di componenti, a 70 anni e più di produzione a vera alta fedeltà.
Indipendentemente dall’età e dall’anno di uscita del componente.
Questo essai è grossier ancora, ma dal numero 1, inizierò a pubblicare le classifiche definitive (che definitive non saranno mai, in un settore tanto evolutivo e dinamico)
B. M.

Per tutti questi sistemi la classificazione è strettamente subordinata alle caratteristiche dell’ambiente in cui il sistema è installato, alla cura nel posizionamento, alla perfetta interfaccia delle apparecchiature ausiliarie.
Non rispettando scrupolosamente anche una di dette condizioni la classificazione può essere drasticamente ridimensionata.
La tripla A corrisponde a condizioni di collocazione in ambiente e interfaccia virtualmente ideali.


AAA+

Wilson Wamm

è incredibile che un sistema così complesso suoni tanto bene.
Naturalezza disarmante e dinamica strepitosa.


AAA

Apogeé Grand

in determinate condizioni è l’oggetto Hi-Fi più naturale e corrispondente alla realtà che abbia mai ascoltato

Cello Stradivari Grand Master

dinamica impressionante, così come la capacità di risoluzione.
Estensione praticamente infinita e minori problemi di collocamento rispetto agli altri sistemi giganti

Stax ESL 8 FX

amplificarla a dovere significa rischiare il manicomio, ma quando ci si riesce si viene proiettati in un mondo che ha più a che fare con le favole che non  con la realtà, in fondo abbastanza miserevole, dell’Hi-Fi.


AA(A)

B&W Nautilus

forse qui la parentesi potrebbe anche non starci, ma sono costretto a mantenerla non avendo mai potuto provare un sistema Nautilus per mio conto e come dico io.
Per quel che ho potuto ascoltare, specie dopo che sull’elettronica ha messo le mani un mio carissimo amico giapponese di nascita, il Nautilus stupisce per la totale assenza di colorazioni e per l’assoluta coerenza tonale.
Un progetto importantissimo ma stranamente sottoesposto

Aedon Audio NPS 1000

un sistema gigantesco e complesso reso genialmente semplice e ambientabile.
Progettato dal grande Renato Giussani, disegnato da quel maestro che è Giammaria Lojodice, L’NPS 1000 è la risposta italiana ai super-sistemi statunitensi.
Una risposta incredibilmente convincente. Grand Prix del SUONO 1994, vincitore assolto.


AA

V Infinity Epsilon

il miglior grande sistema Infinity da molti anni a questa parte, ma non solo: in assoluto uno dei migliori diffusori mai prodotti.
Prestazioni praticamente ineccepibili sotto ogni punto di vista.
Costoso non solo comperarlo, ma anche pilotarlo.
Beato chi se lo può permettere.

Martin Logan sistema MRS

ovvero due CLS II, una coppia di sub Celestion 6000, crossover elettronico Bryston 10B e amplificazione di qualità per un risultato difficilmente ottenibile altrimenti: gamma medioacuta di clamorosa setosità e trasparenza, medio di concertante naturalezza, basso esteso, veloce e poderoso all’occorrenza.
Se si può affrontare la non indifferente spesa (e si possiede un salone sufficientemente grande affinché il sistema si esprima) non ci sarà di che lamentarsi.

Snell Type A/ III

per me, ripeto per me, ognuno poi è libero di pensarla come vuole, il capolavoro tra i diffusori dinamici.

Sonus Faber Guarneri Homage

non chiedete ai Guarneri di massaggiarvi i muscoli, né di farvi cadere in deliquio ascoltando Jamiroquai o gli Extreme.
Non chiedete nemmeno un basso che scende a 30 Hz.
Ma se il vostro fine è la naturalezza e la raffinatezza del messaggio musicale questo è l’oggetto che fa per voi.
Come tutti i grandi “cru” va assaggiato, meditato, compreso.
Un capolavoro.

Ensemble Elysia + Profundo

coerenza tonale disarmante, gamma di frequenza e gamma dinamica alla massima estensione, grandissima ariosità, immagine superlativa. Leggermente più Ying che Yang ma senza esagerare, fa della trasparenza  (trasparenza vera, non artefatta) il suo cavallo di battaglia.
Splendidamente azzeccato l’incrocio tra sub e satelliti, anche se chiamare satellite l’Elysia è un sacrilegio.
Necessità di un tune-up accurato.
Non per i frettolosi.


A++

Kef 105.2

per quanto mi riguarda potrebbe essere anche AAA: da quando lo ho ascoltato per la prima volta, nel 1978, questo diffusore nato per essere la vetta della produzione del mitico marchio britannico, è un amore senza fine. Completo, dinamico, controllato ma emozionante. Timbricamente naturalissimo, eppure ruggente. Un equilibrio praticamente unico nella storia dei sistemi di altoparlanti. Anche la prima versione è notevolissima, ma la .2 elimina del tutto i pochissimi difetti della primigenia.

Dahlquist DQ 10 i

lo so i puristi dicono che la prima serie (con i tweeter non speculari) vada meglio ma qualcuno dovrebbe spiegarmi perché l’identico diffusore, con i tweeter finalmente al posto giusto, dovrebbe suonare meno bene. Leggende audiopolitane.
Se riuscite ad amplificarlo come si deve, ancora non c’è n’è per nessuno.


A+

Hales System Two Signature

una coerenza tonale disarmante, una dinamica e una presenza da grande monitor e una naturalezza assimilabile a quella dei migliori tra i grandi sistemi. Coup De Foudre.

Monitor Audio Studio 20 SE

un monitor, di dimensioni discrete, di aspetto altrettanto discreto e gradevole che peraltro non lascerebbe supporre prestazioni così elevate.
Un sistema raffinatissimo per palati veramente fini, un miracolo di equilibrio e buon gusto. Coup de Foudre.

Pro Ac Response 3.5

Stewart Tyler quando progetta come sa. E quando progetta come sa pochissimi riescono a stargli dietro. Il Response 3.5 è un diffusore semplicemente splendido: suono potente e dinamico, ampissima estensione in basso senza mai perdere di compostezza, grande velocità d’esecuzione, immagine superba.

Sonus Faber Extrema

una trasparenza che ha dell’incredibile, un estensione fino a questo punto impensabile da un diffusore di queste dimensioni non equalizzato.
Critica nel posizionamento e nel rapporto con l’amplificazione, necessita di supporti di qualità inequivocabile e di un attentissimo “fine tuning“.


A(+)

Thiel CS 7

o della neutralità fatta diffusore. Neutralità assoluta ma non per questo scarsezza d’emozioni o mancanza di grinta, anzi. La dinamica è strepitosa, l’unico problema può esser costituito dalla fame di potenza, nonostante la buona efficienza, di questi due eleganti steli.
Coerenza tonale ai limiti della perfezione, immagine amplissima, ariosa e riempita di elementi veri e solidi, straordinariamente spaziati sul piano e in profondità.
Un diffusore che può accompagnarvi per una vita.


A

Avalon Avatar

doveva essere il “piccolo” Avalon, ma costava dieci milioni dei bei tempi andati. In compenso è piccolo… un par di scatole.
Un grande diffusore di un equilibrio e una piacevolezza straordinari. Coup De Foudre.

Boston Lynnfield 500L

il Lynnfield 500 continua a piacerci moltissimo, grande coerenza tonale, grande naturalezza, grande estensione, gamma acuta priva di qualsiasi asperità, grande compostezza.
Peccato che il prezzo sia lievitato un po’ troppo nel tempo.

Diapason Adamantes ( tutte le versioni)

un mini di assoluto riferimento. Grande naturalezza, notevolissima estensione e potenza in basso, ampia dinamica, ottima efficienza, estetica curatissima.
Consigliatissimo, ancor di più nelle versioni seconda e terza, leggermente, ma significativamente modificate.


A(-)

Ensemble Elysia

prende il posto del PA 1 Reference, costringendolo un po’ più giù in classifica. Degnissimo discendente di tanto genitore gode di ancor incrementata accuratezza in gamma acuta e di una trasparenza tanto spietata quanto accompagnata da una inusuale sensazione di delicatezza.
In accoppiata ai sub Profundo rappresenta uno dei migliori sistemi di diffusione sonora in assoluto ottenibili ( v. Classe AA).

Snell C V

splendido: dolce, corposo, elegante, dinamico, completo, esteso, punchy, tweaky, sobrio e spartano come solo un vero aristocratico può essere. Sembra lana, è cachemire.
La valutazione valeva per il IV e vale, per fortuna, anche per il V.

Magneplanar MG 2.7R

il miglior Magneplanar che abbia ascoltato in tanti anni.
Completo, coerente, morbido, suadente, trasparentissimo senza essere radiografante, dolce mai graffiante.
Finalmente un pannello isodinamico che di tale sistema possiede le virtù ma non i fino ad ora apparentemente inevitabili difetti.

Tannoy Westmister Royal

il più bello e raffinato tra i grandi sistemi a tromba.
Da ascoltare assolutamente se si pensa che i sistemi ad alta efficienza non possano essere veramente musicali.


AB

Avalon Monitor

un vero “monitor” adatto anche a studi di registrazione di classe.
Il più credibile, in termini domestici, che io conosca.
Suono estremamente concreto, veloce, compatto con una forte personalità di famiglia che a tratti ci mostra inequivocabilmente Ascent e Avatar.

B&W Silver Signature

grande e lussuosissimo mini-monitor.
Precisione certosina, grande trasparenza, gamma media di sconcertante chiarezza e basso nemmeno troppo povero.

Ensemble PA 1 Reference Silver

appena un pochino meno del sistema Elisya. Appena un pochino.

Hales System Two

un pizzico di nitidezza e di lucidità  in meno dei Signature, una gamma alta leggermente più brillante

Naim DBL

estensione e dinamica strepitose, suono a tratti un po’ ruvido ma straordinariamente coinvolgente ed emozionante.
Triamplificare please.

Roksan Ojan 3

sistema decisamente atipico ed originale, necessita di un collocamento atipico ed originale e presenta una musicalità atipica ed originale…che a me piace da matti.
Se volete qualcosa di diverso dalle solite “scatole parlanti” ma che delle “scatole parlanti” mantiene tutti i pregi (solidità del basso, estensione, capacità dinamica) ecco per voi l’Ojan 3, un diffusore che non stanca mai e che spesso stupisce.
Il prezzo, seppure non certamente basso, è drasticamente competitivo se rapportato alla grandissima musicalità di questo diffusore anglo-iraniano.

Snell D

La Snell non sbaglia, sconcertantemente, un colpo.
Il D ripropone, in scala leggermente ridotta, le superbe prestazioni del C IV. Raccomandatissima.

Thiel CS 3.6

ovvero la linearità e la coerenza. Prodotto di assoluta serietà e affidabilità. Per persone serie che non cercano emozioni ad ogni costo.

Vandersteen III

grande sistema, grande suono, grande musicalità, grande concretezza, grande serietà, prezzo non troppo grande in relazione alle prestazioni. Raccomandato.


Continua…

Questa è un’anteprima, grossolana, incompleta, ma già discretamente significativa, di un lavoro, vi assicuro mostruoso, e mai sin ora tentato: dare una classificazione di massima, categoria di componenti per categoria di componenti, a 70 anni e più di produzione a vera alta fedeltà.
Indipendentemente dall’età e dall’anno di uscita del componente.
Questo essai è grossier ancora, ma dal numero 1, inizierò a pubblicare le classifiche definitive (che definitive non saranno mai, in un settore tanto evolutivo e dinamico)
B. M.