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Il trattamento acustico domestico risolto con Oudimmo Acoustic Design

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Il trattamento acustico domestico deve fare i conti con il “fattore moglie” , ecco perché mi sono messo alla ricerca di una soluzione poco invasiva, esteticamente integrabile nel mio ambiente, con varie finiture sia per i tessuti che per i legni, ma soprattutto dal buon Design. Chiedendo in giro, un mio carissimo amico Audiofilo mi ha consigliato Oudimmo Acoustic Design, grande realtà bergamasca conosciuta a livello nazionale che si occupa di trattamenti acustici di interni e produzione e vendita di pannelli fonoassorbenti, Bass Traps, diffusori acustici e tessuti fonotrasparenti.Il titolare di questa azienda si chiama Davide Parucchini (Sound Engineer).
Consulente acustico, fonico F.O.H. live, fonico in studio, produttore musicale.
Dal 1999 al 2014 ha lavorato come fonico di sala F.O.H., responsabile di produzione e tour manager in Italia ed Europa per la band Verdena.Nel 2015, visto il continuo sviluppo dell’attività, decide di dedicarsi a tempo pieno alla Oudimmo Acoustic Design.
Personalmente, dopo svariati tentativi nel migliorare l’ambiente di ascolto tramite l’utilizzo di pannelli piramidali, posizionati sia al centro dell’impianto Hi-Fi che dietro il divano, con risultati mai pienamente soddisfacenti, ho deciso di rimuovere tutto e di affidarmi a questa ditta specializzata.
Decido di mandare una e-mail, anche perché tentato dal “preventivo gratis”, allego la piantina della mia stanza dedicata con tutte le misure, inserendo numerose foto di tutte le pareti presenti, compreso il soffitto e il pavimento.Dopo due giorni mi risponde il Sig. Luciano Bernini (Progetti e Preventivi, Ricerca e Sviluppo) illustrandomi le considerazioni e proposte.Vi mostro la risposta originale, anche se un po’ lunga, ma molto importante perché illustra i vari prodotti e caratteristiche, con Oudimmo non si scherza.

Risposta

Dallo studio modale effettuato sia nelle dimensioni maggiori che nelle dimensioni in corrispondenza del punto di ascolto, non risultano particolari coincidenze ma soltanto alcune semicoincidenze e una distribuzione non uniforme dei modi nello spettro della bassa frequenza. Questo può portare ad una maggiore o minore colorazione del suono su alcune note o frequenze, in particolare nella zona vicina i 90 Hz ed ai 140 Hz, perfettamente ricondizionabili con BassTrap in spessore 10 o 15 cm. Allego estratti dello studio.
Quello che risulta dalle fotografie è una particolare asimmetria della sala rispetto al punto di ascolto, non necessariamente negativa, ed una superficie riflettente complessiva che può portare ad un valore di tempo di riverbero troppo elevato per un corretto ascolto Hi-Fi.
Per il controllo delle basse frequenze suggerisco quindi l’inserimento di elementi con assorbimento Broad Band per la massima linearità in frequenza del fonoassorbimento, in modo che la percezione sia esattamente quella di una riduzione dell’energia complessiva della risposta dell’ambiente. Al contempo consiglio caldamente di rendere possibile variare la performance di alcuni di questi elementi a seconda della dinamica del genere musicale che si ascolta.
Parliamo di BassTrap serie LOWMASTER MPT con la possibilità di applicazione magnetica di elementi diffusivi MAGNETFUSOR sul fronte, facilmente rimovibili, riposizionabili ed orientabili per una risposta acustica variabile della Bass Trap.
Data l’estrema efficienza del prodotto, consiglio un inserimento graduale, cominciando con un solo elemento da posizionare orizzontalmente sulla parete frontale, accessoriato con un elemento diffusivo MLS ad aggancio magnetico.

Altre importanti dimensioni sulla quale riteniamo opportuno intervenire sono la zona alle spalle del punto di ascolto, la parete a sinistra e l’angolo a destra del punto di ascolto dove suggerisco di intervenire con elementi ibridi asorbente/diffusivo DUALEM spessore 5,5 cm in diversi formati, il cui diffusore in legno fresato è disponibile anche nella versione HIDE: nascosto dietro il tessuto con stampa digitale di qualunque soggetto ad alta definizione, oppure dietro tessuto monocromo.
In ultimo si consiglia un pannello fonoassorbente AkuPan per la parete sopra il termosifone, per ridurre in maniera importante la riflessione di questa superficie, evitando l’ingenerarsi di echi risonanti ed una eccessiva estensione del tempo di riverbero.
I prodotti sono offerti nella versione con finitura standard in tessuto diffusivo Hi-Fi – cotone/poliestere – disponibile in 8 colori.
Molti altri tessuti di finitura sono disponibili su richiesta.
Come opzione per i pannelli sopra il calorifero e sopra il divano abbiamo indicato il sovrapprezzo per la versione ART – quadro acustico con stampa digitale.
Restano esclusi dalle proposte eventuali costi relativi a installazione, sopralluoghi e misure acustiche – quotabili separatamente.
La posa dei pannelli può essere eseguita in autonomia, seguendo le istruzione che le verranno inviate e con pochi e semplici strumenti.

Toniamo a noi
Dopo aver letto tutto questo, sono rimasto senza parole per 1 ora, non mi sembrava vero che un cliente potesse essere trattato con tutta questa professionalità. Per tutte queste motivazioni decido insieme a mia moglie di effettuare l’acquisto dei pannelli .Oudimmo dopo 2 giorni mi ha spedito i tessuti prova da scegliere per il mio ambiente, inserendo anche altri depliant per la scelta della finitura legno sulla parte frontale del pannello.
Passati circa 10 giorni i pannelli sono arrivati su un pianale, veramente un imballaggio esemplare.Aprendo i pacchi ho subito notato la qualità dei prodotti , materiali di prim’ordine, la bellezza dei pannelli mi ha lasciato senza fiato, il vero made in Italy. Mi sono permesso il lusso sul pannello AKUPAN 90 x 120 di far mettere una stampa digitale con la foto di Paolo Fresu, ringrazio ancora l’amico Fiorenzo Pellegatta di avermi donato il file del suo scatto.Montati i pannelli, sotto le specifiche di Oudimmo, sono passato all’ascolto.L’impatto sonoro è diventato molto più rilassante, il dettaglio generale è aumentato notevolmente, i bassi sono diventati più profondi ma nello stesso tempo molto controllati, una scena particolarmente ariosa, non credevo alle mie orecchie. Sono molto soddisfatto del risultato finale, adesso riesco ad ascoltare la musica senza nessun problema, i brani vengono ascoltati come la perfetta incisione prevede, senza che l’acustica della stanza manometta l’originalità del brano.


Noi Audiofili siamo testardi, spendiamo in up-grade di elettroniche, diffusori e accessori vari, ma difficilmente dedichiamo risorse nel miglioramento dell’ambiente di ascolto, che nella catena audio è il primo elemento, e sono sicuro probabilmente il più importante in assoluto.

Roberto Capraro

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